... Cosa si cela dietro questa parola che tanto spaventa… ma che ancor di più incuriosisce?
Ognuno di noi ha una propria idea, spesso purtroppo influenzata dai mass media che tendono a trasmettere immagini falsate della realtà pur di fare spettacolo.
Nella realtà, l’ipnosi è uno stato mentale normale e naturale che spesso ognuno di noi sperimenta spontaneamente durante la giornata. Esistono infatti tre stati mentali: veglia (nel quale siamo molto orientati all’esterno), sonno (nel quale siamo prevalentemente orientati verso l’interno) e ipnosi (che può avere di volta in volta le caratteristiche dell’uno e dell’altro, nel quale la mente fluttua, muovendosi liberamente da uno stato all’altro).
Facciamo un esempio banale, pensate a quanto vi infastidisce quando qualcuno vi interrompe durante la lettura del vostro romanzo preferito… vi siete mai chiesti perché? Sicuramente non è solo perché ci distoglie da qualcosa di piacevole, ma anche perché ci costringe a modificare il nostro stato.
È fondamentale sfatare anche alcuni preconcetti popolari:
l’ipnotizzatore non ha poteri paranormali né una volontà tanto forte da piegare quella del soggetto;
l’ipnotizzato non è un burattino senza coscienza, volontà e possibilità di scelta.
La persona è quindi sempre totalmente libera di accettare o rifiutare qualsiasi suggestione ed è assolutamente impossibile farle fare qualcosa che contrasti con le sue convinzioni ideologiche e morali; questo perché l’individuo rimane sempre consapevole di ciò che sta succedendo e questa consapevolezza può essere sempre riportata alla memoria cosciente.