Coach è un termine inglese che letteralmente indica un veicolo che trasporta una persona (o un gruppo di persone) da un luogo di partenza ad un luogo di arrivo desiderato.
Si è soliti pensare al coach come ad un allenatore sportivo ed effettivamente il coach allena le menti dei clienti (coachees) a divenire più consapevoli e a sviluppare le proprie potenzialità in vista del miglioramento delle performance. In tal senso il coach è stato definito anche come un “facilitatore del cambiamento”.
Partendo dal presupposto che ogni persona ha in sé le capacità e i talenti per affrontare ogni situazione della vita, ha quindi “tutte le risposte”, il compito del coach è quello di fare le “domande giuste” per promuovere e facilitare il processo di crescita personale, aiutando i clienti a divenire consapevoli dei fattori limitanti che ostacolano o rallentano il loro cammino, adaumentare la loro capacità critica, a scoprire gli aspetti inutilizzati del proprio potenziale, innescando così il processo di miglioramento e di individuazione di nuove ed efficaci soluzioni alle loro problematiche.
Il cliente è quindi protagonista attivo di questo percorso e il coach non dispensa giudizi e consigli, ma, attraverso varie tecniche, aiuta un individuo a realizzare i propri progetti, a raggiungere i propri obiettivi, a risolvere problemi specifici e ad operare scelte consapevoli.
La prospettiva è rivolta al futuro: l’attenzione non si concentra sul passato alla ricerca di cause, bensì è rivolta alla definizione di obiettivi e quindi al conseguimento di risultati.