Registrazione | Login
 
lunedì 6 settembre 2010
Ambiti di intervento * Autostima
Come si forma l'autostima?

L’immagine che ognuno ha di sé stesso è un mosaico che si realizza sulla base delle risposte che riceviamo dagli altri, partendo dalla prima infanzia. Se ci viene chiesto troppo in termini di perfezionismo e successo si possono generare un Sé ideale e degli standard di comportamento ideale che possono causare grande insoddisfazione, in quanto solitamente irraggiungibili. Quando il Sé ideale, cioè l’idea di persona che ci piacerebbe essere, è troppo esagerato, si creano problemi di autostima.

Anche frasi svalutative come “Non sei buono a niente”, “Non porti a termine mai niente” o altre meno dirette e usate magari in buona fede, soprattutto se dette dai genitori e specialmente in tenera età, vengono conservati per tutta la vita e influenzano le nostre esperienze.

Ovviamente anche le successive relazioni interpersonali, il successo scolastico-lavorativo, il vissuto corporeo, sono molto importanti per lo sviluppo dell’autostima, dopo i 13 anni circa, però, solo esperienze molto forti possono modificare la direzione verso cui si sta sviluppando l’autostima di una persona.

Detto ciò, esistono tanti modi e tante tecniche per cercare di aumentare l’autostima, la cosa fondamentale però, prima di intraprendere qualsiasi strada, è arrivare ad una presa di coscienza riguardo se stessi, sul perché ci si comporta in un determinato modo, sulla consapevolezza che i nostri pensieri negativi diventano convinzioni e fatti concreti, che spetta solo a noi cambiare la nostra vita e cose del genere. Tutte cose che difficilmente una persona riesce a mettere a fuoco da sola, senza un supporto adeguato, perché, come è facilmente immaginabile, non basta dire certe cose perché queste vengano accettate ed assimilate da un’altra persona.

Un consiglio che mi sento di dare è di cercare di riflettere sui propri obiettivi e standard ideali, in modo tale da eliminare quelli irrealistici (probabilmente tali per la maggior parte delle persone, non solo noi!) e concentrare così tutte le nostre forze solo su quelli raggiungibili. Potrebbe essere utile cercare di realizzare qualcosa ogni giorno, poche cose ci gratificano come il raggiungimento di un traguardo!

La persona con alta autostima Riduci
  1. È solitamente attiva ed assertiva di fronte alle richieste dell’ambiente;
  2. Presenta auto-accettazione, orgoglio e rispetto di sé;
  3. Gode di una buona popolarità tra colleghi e conoscenti;
  4. E’ fiduciosa nelle proprie capacità;
  5. E’ in grado di affrontare un eventuale giudizio negativo degli altri.
         
La persona con bassa autostima Riduci
  1. È solitamente passiva e sottomessa di fronte alle richieste dell’ambiente;
  2. Presenta spesso timidezza, senso di inferiorità, scarsa auto-accettazione;
  3. Può manifestare ansia, depressione, disturbi psicosomatici;
  4. Ha difficoltà nelle relazioni di amicizia ed è spesso solitaria;
  5. Difficilmente manifesta il suo dissenso, non accetta le critiche mentre dà poca importanza ai giudizi positivi;
  6. Tende a passare inosservata in un gruppo;
  7. E’ eccessivamente attenta ai propri difetti.
         
Dichiarazione per la Privacy | Condizioni d'Uso
Home |  Ambiti di intervento |  Tecniche di intervento |  Coaching |  Qualcosa su di me |  Eventi |  Consulenza on-line
Copyright (c) 2006-2007